La medicina alternativa si occupa di alcune tecniche che non hanno fondamenti scientifici e che quindi come tali non possono sostituire le pratiche mediche ufficiali. Spesso pero' queste tecniche non hanno una natura 'invasiva' e quindi possono essere utilizzate con una certa efficacia e senza controindicazioni da chi crede che le terapie “alternative” possano agire positivamente sull’individuo dal punto di vista sia fisico che psichico. 


Meddicina Alterniva



Pranoterapia


La pranoterapia è una tecnica terapeutica che si basa sul potere calmante e taumaturgo dell'energia (prana) trasmessa dall'imposizione delle mani. Intano, la pranoterapia è una disciplina che viene inserita all'interno della cosidettaMedicina alternativa o olistica.Questa energia terapeutica riesce a riequilibrare corpo e mente, andando a colmare i deficit energetici che si accumulano in alcuni organi del corpo e che sono poi i responsabili dell'insorgenza di molte malattie.

Imposizione delle mani è una pratiche risale ai  dei tempi della notte ed è giunta a noi attraverso i secoli, prima con segni rupestri, geroglifici, racconti verbali, Sacre Scritture, testimonianze, saggi.

Stendere le mani è segno di pace, serrare il pugno è aggressione, sfida.

La mano stringe l'altra per solidarietà e saluto, batte sulla spalla per incoraggiare o dimostrazione di stima. Protesa con il braccio è richiamo, saluto.........Imporre le mani come segno portatore di benessere è pratica da sempre coltivata dell'uomo, appena si sfiora la parte dolente l'interessato  trova beneficio. E' un atto vitale, esoterico,sacro in quanto rispettoso dell'altro, della sacralità della sua esistenza, dell'essenzialità del suo essere.  Perciò il pranoterapeuta compie ogni volta un atto rivolto alla tutela della salute del prossimo, alla difesa della vita, a beneficio di una condizione che è stata alterata dalla malattia e dallo squilibrio energetico. Inoltre l'imposizione delle mani è trasmissione di un flusso energetico, di un flusso di energia vitale.

Tratto dal libro: Pranormale e Pranoterapia ed Mediterranee



Un pranoterapeuta non può curare stati morbosi gravi come i tumori o malattie croniche  e degenerative, ma può rinforzare l'organismo in modo che sia più "attrezzato" a combatterle, e può alleviare disturbi da stress, ansia e depressione.



Riequilibrio Energetico



Il riequilibrio energetico avviene attraverso il tocco delle mani, il suono ei Chakra e la vibrazione di mantra e il silenzio della mente e della parola, sedute di pranoterapia, riequilibrio dei Chakra, Fiori di Bach Meditazione e Campane Tibetane

L’aura è il nostro corpo di luce  formato da diversi strati  dove è racchiusa la nostra vita, le nostre emozioni, il nostro pensiero, il nostro passato e il nostro presente.   Molto dipende dal corretto funzionamento dei chakra (termine sanscrito che significa “ruota”)

La parola Chakra deriva dal sanscrito e significa ruota o cerchio che gira in senso orario e antiorario. Secondo l'antica dottrina indiana i chakra sono centri sottili d'azione presenti nel corpo umano. Questi centri non sono visibili e quindi non riconosciuti dalla scienza occidentale, in quanto non sono organi fisici pur coinvolgendo gli organi fisici che sono vicini ad essi. Sette sono i chakra principali detti chakra maestri situati: il primo alla base della spina dorsale, il settimo sulla sommità del capo e gli altri lungo i nodi che passa attraverso la colonna vertebrale. Questi centri vitali generano e contengono energia cosmica e fisica di grande potenza corrispondono ognuno a delle facoltà spirituali e fisiche. I chakra muovono l'energia e funzionano come pompe o valvole che regolano il flusso dell'energia nel corpo essi interagiscono con il corpo fisico attraverso i vari sistemi. Come sappiamo gli Angeli sono costituiti di energia, questa energia se distribuita nei migliori dei modi porta benessere sia a livello fisico-emotivo e spirituale all'individuo.


1° chakra, muladhara o “chakra della radice”

Posizione: nella parte inferiore del bacino, tra coccige e pube

Colore: rosso

Significato: è la stabilità psichica nelle diverse situazioni della vita, la capacità di governare gli istinti; poiché ha solo un polo, tende ad essere un po' più grande degli altri chakra. È il chakra con cui vengono assorbite le energie della Terra e scaricate le tensioni eccedenti mediante l'atto sessuale. 

2° chakra, svadhistana o “chakra splenico”

Posizione: metà inferiore del ventre

Colore: arancio

Significato: è il piacere, la gioia di vivere, la sessualità espressa al massimo delle sue potenzialità.


3° chakra: manipura o “chakra del plesso solare

Posizione: metà superiore del ventre

Colore: giallo

Significato: è la capacità di agire energicamente, la volontà, l'autostima e l'autonomia personale. In senso spirituale è l'essenza attiva di cui siamo stati dotati. 


4° chakra, anahata o “chakra del cuore”

Posizione: zona pettorale del corpo

Colore: verde

Significato: è la capacità di amare emotivamente, provare cioè un sentimento che non parte tanto dalla mente, quanto dal cuore. Occorre ricordare che, nella tradizione yoga, amore e ascolto sono in stretta relazione; spiritualmente parlando, hanno la stessa valenza. 

5° chakra, vishuddha o “chakra della gola”

Posizione: nella metà inferiore del collo e a livello delle clavicole

Colore: azzurro

Significato: è la creatività, la comunicazione, la spiccata percezione estetica. I bravi artisti, musicisti e altri servitori dell’arte sono persone nelle quali il vishuddha è ben sviluppato. In senso spirituale, infatti, rappresenta la connessione con l'altrove, l'essere in comunicazione con dimensioni che superano l'umano


6° chakra, adjnia o “chakra del terzo occhio”

Posizione: grande chakra che si trova al centro della fronte

Colore: indaco

Significato: è la mente tattica, razionale. In senso spirituale è il terzo

occhio, come qualità della persona è la fiducia in se stessi. 


7° chakra, sahasrara o “chakra della corona”

Posizione: sopra il cranio

Colore: viola

Significato: è la capacità spiccata di pensare strategicamente, cioè abbracciare la situazione con il pensiero; in senso spirituale è la comunione con il Divino, in senso individuale è l'autorealizzazione.



http://www.contatoreaccessi.com/step_3.php