Ma cos’è realmente LO ZODIACO?

Nel “Convitato di pietra” (prima edizione 1979), e nella celebre “Introduzione all’astrologia” (ed. Longanesi- prima pubbl. 1972) Lisa Morpurgo ne spiega diffusamente il significato, portando alla conoscenza del lettore i risultati delle sue ricerche, delle sue ricostruzioni, faticosamente e pazientemente conseguite nell’arco di molti anni di studio. Citerò integralmente alcuni brani dei due testi (sono solo i primi due di un’intera collana di sei, oltre alle numerose pubblicazioni e rubriche) che per me sono state occasione di lettura appassionata, poiché, prima di “applicare” volevo capire le origini ed il significato di questa affascinante disciplina, che fonda i suoi disegni su uno schema geometrico di 360 gradi e su calcoli matematici fondati sul sistema duodecimale.

“Lo zodiaco si esprime con una serie di simboli che corrispondono al Sole, alla Luna, ai pianeti e a una serie di costellazioni, e si presentano apparentemente quali strumenti per lo studio dell’astronomia, così come le lettere dell’alfabeto si presentano come strumenti per l’uso della scrittura.”

“I segni, dunque, non sono le costellazioni, ma una struttura circolare dentro la quale le costellazioni ruotano lentamente.”

“L’analisi dello zodiaco rivela che uno schema riassuntivo di tutto il sapere scientifico esisteva già molto tempo prima dei faticosi e stentati inizi di tale sapere.”

“I dodici settori dello zodiaco prendono il nome di dodici costellazioni che sono, nell’ordine: Ariete- Toro- Gemelli- Cancro- Leone- Vergine- Bilancia- Scorpione- Sagittario- Capricorno- Acquario- Pesci….Il passaggio da un settore all’altro avviene esattamente ogni 30 gradi….”

“Lo zodiaco viene rappresentato frequentemente in proiezione piana ed i segni si succedono in senso antiorario”……Il meridiano e l’orizzonte dividono lo zodiaco in quattro zone che corrispondono alle quattro stagioni….dall’equinozio di primavera al solstizio d’estate (Ariete – Toro – Gemelli );dal solstizio d’estate all’equinozio d’autunno (Cancro – Leone – Vergine ); dall’equinozio d’autunno al solstizio d’inverno (Bilancia – Scorpione – Sagittario ); dal solstizio d’inverno all’equinozio di primavera (Capricorno – Acquario – Pesci  ).”

“Quanto disse Tolomeo quasi 2000 anni fa…:< l’inizio dei segni…va stabilito in base agli equinozi e ai solstizi >”

“Il ciclo stagionale, nel suo significato reale e simbolico, sta dunque alla base dello schema dello zodiaco.”     

 

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I segni zodiacali, secondo l’antica tradizione astrologica, sono raggruppati in quattro elementi.

FUOCO – TERRA – ARIA – ACQUA

L’elemento FUOCO raffigura la vitalità, l’esuberanza, lo slancio, l’irruenza.


L’elemento TERRA raffigura la concretezza, la prudenza, l’attaccamento al lavoro, la materialità.

L’elemento ARIA raffigura il pensiero, la diplomazia, l’umorismo, la capacità di adattamento.

L’elemento ACQUA raffigura la sensibilità, la recettività, l’immaginazione, la fantasia.

“I quattro elementi fondamentali dell’antichità si traducono in quattro elementi altrettanto fondamentali del comportamento….Lo zodiaco è costruito sulla base di dieci pianeti più Sole e Luna, per un totale di dodici corpi celesti….Per gli astronomi moderni infatti, l’esistenza di altri due pianeti del sistema solare, convenzionalmente chiamati per il momento, primo e secondo, è altamente probabile.”

Come viene costituita la sequenza planetaria all’interno dello schema zodiacale? Ancora, le ricerche di Lisa Morpurgo sono ampiamente esaustive e dimostrano, con calcoli matematici, l’accostamento di questi corpi celesti ai dodici segni, in un’alternanza di domicili ed esaltazioni, cadute ed esili.

Non annoierò oltre il lettore riportando le teorie degli accostamenti anche perché, questa lettura, non vuole essere un manuale d’indottrinamento (ne esistono di molto validi in commercio) ma solo un’occasione per apprezzare questa fantastica e discussa disciplina, ora valorizzata come scienza; capirne la dinamica e soprattutto le origini ed il percorso fino ai giorni nostri, equivale a considerarla possibile e veritiera e non più arcana e appannaggio di pochi conoscitori.

Il corpo celeste che apre la sequenza degli accostamenti è il Sole ed esso viene collocato simbolicamente nel segno del Leone, il segno che si trova al centro del solstizio d’estate. Il Sole, domiciliato nel Leone, raggiunge qui la sua massima intensità. L’ultimo corpo celeste che chiude la sequenza zodiacale è la Luna. Essa raggiunge il massimo del suo significato nel segno del Cancro, in cui è domiciliata. Tutti gli altri pianeti vengono disposti secondo schemi di domicili ed esaltazioni in successione antioraria al Leone, per i segni che lo seguono e in successione oraria rispetto al Cancro, per i segni che lo precedono.


Una frase di Lisa Morpurgo.

“Attraverso una serie di analisi comparate si dovrebbe poter risalire all’origine dello zodiaco, cioè al complesso di leggi scientifiche che, nello zodiaco, furono riassunte sotto forma di messaggio.

Tale messaggio era indubbiamente destinato agli abitanti della Terra, e più

probabilmente agli abitanti di una determinata fascia terrestre, quella che dalla simbologia interpretativa risulta essere la zona temperata mediterranea;non a caso in questa zona, i miti, la tradizione, situano la fonte di ogni sapere magico”


tratto dal libro "Le stelle e noi" di Ariella Novato


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