NELLA SETTIMA CASA  noi troviamo molte corrispondenze con il segno della BILANCIA.  Questa Casa apre il capitolo delle Case al di sopra della linea dell’orizzonte. Sono, questi, i settori che ci elevano” staccandoci dalla sfera del contingente e del materiale, per consentirci un confronto con gli ALTRI, (7^ Casa); con gli IDEALI, (9^ Casa); con la nostra capacità di INDIPENDENZA, (10^ Casa) e con tutto quanto si pone “AL DI SOPRA” di noi.  Opposta alla Prima Casa che vede “l’ IO –SOGGETTO” al centro del mondo, nella sua totale egopatia, la Casa Settima propone  “GLI ALTRI”, LA COLLETTIVITA’ come elemento di confronto e come necessità di alleanza, di associazione fino ad una convivenza stabile.  E’ dunque questo il settore che può dirci quale atteggiamento mentale abbiamo nei confronti del matrimonio, di un’associazione (e se si rivelerà un’esperienza positiva o deludente) e comunque qual è il nostro grado di accettazione degli Altri.

I pianeti che abitano la Settima Casa ed il segno in cui essa viene a trovarsi, sono fondamentali per la lettura di questa Casa e delle sue possibilità; Casa tanto drammatica ma così determinante nel consentire ad un individuo di  “venire a patti” con un altro fino a perdere la propria libertà o rinunciare ad esprimere la propria personalità.  Anche il concetto di GIUSTIZIA - LEGALITA’- CONTINUITA’ come tutte le attività che rientrano nel sociale, sono appannaggio della Casa Settima. Transiti importanti di SATURNO in 7^ possono preannunciare possibilità di legami stabili o separazioni definitive. I corpi celesti presenti alla nascita in questo settore ci diranno che tipo di partner possiamo aspettarci ( e magari se ce ne sarà uno!… ).              

L’OTTAVA  CASA è cosignificante del segno dello SCORPIONE.

Opposta di 180° alla Seconda, essa sposta i valori strettamente materiali su un piano psicologico, ma ne salva alcune simbologie: I BENI, IL DENARO, spostandoli da “beni di famiglia” a “beni ereditari”. Il denaro, qui, non è più un bene immobile investito e vincolato ad un “territorio”; è un bene mobile, spesso azzardato al gioco o attraverso transazioni finanziarie; è un bene soggetto ad uscite, ai rischi della mobilità. Mentre il Toro-Casa Seconda accumula e investe nel sicuro, lo Scorpione-Casa Ottava spende e rischia anche con denaro non suo. La FINANZA è collegata all’8^ Casa.

Il concetto di EREDITA’ richiama anche il concetto di MORTE, non tanto (o non sempre) come morte fisica, ma anche come capacità di distacco, di elevazione, di alienazione e di RINASCITA dopo prove difficili.

Particolari posizioni planetarie possono dirci “che cosa” il soggetto può ereditare. Si può ereditare anche un amore, un compagno di vita (dalla morte altrui) e possono dirci qual è la nostra capacità di affrontare le prove, sotto un profilo morale e psicologico.

Una Casa Ottava molto segnata può dare all’individuo, connotazioni scorpioniche di fascino, di mistero, ma anche inclinazione alla psicoanalisi, alla politica, e un’inclinazione per il rischio calcolato; anche al coraggio, se necessario, di saper ricominciare dalla base.

LA NONA CASA , cosignificante del SAGITTARIO, gioca in parallelo sullo stesso asse di valori della Terza. Sotto un profilo psicologico, l’asse 3^-9^ è la meno drammatica fra le coppie di Case.  Rispetto alla Terza, la Nona Casa propone un livello di valori assai più elevato. L’interesse per il proprio circondario si sposta ad un interesse per IL LONTANO: viaggi, studi, cultura di tipo superiore, permettono un distacco dalle curiosità e dalle novità spicciole del quotidiano, per abbracciare idee di RIFORMA NEL SOCIALE, ideali di CONQUISTA e di conoscenze nuove in spazi lontani, stranieri; speculazioni filosofiche, interesse per le religioni, i costumi, le lingue sconosciute.  La Nona Casa è in relazione a tutte le attività che si occupano del lontano: agenzie di turismo, di esportazione-importazione, riformatori, esploratori, inventori, docenti universitari, interpreti, missionari.  La Nona Casa può dirci, con aspetti di lesione, se si può incorrere in rischi collegati al lontano-estero o esperienze piacevoli o spiacevoli in terra straniera e in occasione di viaggi.  In altri casi può indicare anche particolari INQUIETUDINI e un bisogno costante di rinnovare le proprie conoscenze attraverso viaggi, studi e spostamenti nel lontano anche immaginari.  In altri casi si possono ravvisare indicazioni sulla possibilità di partner straniero o conosciuto in occasione di viaggi o in terra lontana. Altre volte possiamo riscontrare la possibilità di una figura altamente idealizzata (genitori- fratelli- amanti) o l’allontanamento di una persona cara.

LA DECIMA CASA, per opposizione alla 4^ Casa- la Casa della famiglia-, La Decima propone un distacco dalla protezione del nido familiare per conseguire quel grado di AUTONOMIA, di libera gestione di sé, di autorealizzazione  che permette poi di conseguire un SUCCESSO in qualsivoglia campo di vita. Alla base del successo sta una capacità realizzatrice autonoma e indipendente e, la protezione o l’assillo della famiglia, con i suoi condizionamenti affettivi, è un grande deterrente.

Alla luce di questa ottica, la 10^ casa propone una durezza, un rigore, una capacità di autorevolezza e dominio delle circostanze come noi riscontriamo solo nel segno cosignificante del CAPRICORNO. La Casa 10^ è la più ELEVATA fra tutte le Case, IL MEDIUM COELI. Il suo significato sta nel massimo raggiungimento consentito all’uomo: il suo- personale- successo.

Molti individui, dotati di capacità, genialità, fama, hanno una 10^ Casa insignificante. Questo,   dunque, non pregiudica  “l’arrivare”, ma la 10^ Casa ci dice come, con quali mezzi ma soprattutto quale peso noi diamo alla nostra capacità di affermazione e attraverso quali impedimenti o circostanze favorenti noi la raggiungiamo.

I pianeti natali che rientrano in Decima Casa ci possono dire che tipo di successo possiamo avere nella vita e , i transiti, il “quando”.

L’UNDICESIMA CASA, opposta alla Quinta Casa che propone la combustione, l’eccesso, il vitalismo come stile di vita, l’11^ Casa propone invece LA MODERAZIONE e L’EQUILIBRIO.

Similmente al suo segno corrispondente, L’ACQUARIO, questa è una Casa SOCIALE: La Casa delle AMICIZIE e dei grandi IDEALI. Non sono ideali di conquista o di conoscenza o di colonizzazione di mondi nuovi, così come propone la 9^ Casa, ma sono ideali di valori SOCIALMENTE ELEVATI, ipotesi di società in cui uguaglianza e fratellanza convivono sopra tutto il restante.

L’OBIETTIVITà ed il DISTACCO sono condizioni che noi ritroviamo in questo 11^ Settore.

L’amicizia propone infatti un sentimento, sì, però distaccato e oblativo, sereno, distante da ogni coinvolgimento egoistico o eccessivo.

L’equilibrio è un’altra caratteristica che noi troviamo in questo settore benché, particolari associazioni planetarie possano indicare, al contrario, un’instabilità emotiva.

LA DIPLOMAZIA E L’OPPORTUNISMO sono altre caratteristiche di questo settore, così come la capacità di mediazione, del resto indispensabile per mantenersi in “equilibrio” nelle difficoltà del vivere.

LA CASA DODICESIMA è cosignificante del segno dei PESCI.

Si oppone alla 6^ Casa contestando, anzitutto, la norma, la convenzione, la prevedibilità, la quotidianità, però si accomuna ad essa nella lettura delle problematiche di salute- malattia, penalizzazioni sociali- burocratiche, gradimento o insofferenza per la quotidianità e la routine.

Laddove la sesta Casa propone la “regola ” come modo di vivere ed il “gruppo”come parametro di identità personale, LA CASA DODICESIMA propone  l’improvvisazione, IL DISTACCO DALLA CONVENZIONE E DALLA NORMA, fino all’isolamento o l’esilio.

In questa Casa noi troviamo le possibilità di vivere forzatamente o per libera scelta nei luoghi di EREMITAGGIO ma anche di RECLUSIONE (carceri, collegi, ospedali).

In questa Casa noi leggiamo l’atteggiamento mentale verso le GRANDI PROVE DELLA VITA, la forza morale e, similmente alla Casa 8^, la CAPACITA’ DI DISTACCO DALLA  VITA. Mentre però, l’8^ Casa si “aliena” e dunque, pur distaccandosi dal contingente rimane tuttavia a “osservare”, la Casa 12^ spicca il volo verso il sublime, SI ISOLA tagliando completamente i ponti con il circostante e spalancando le porte al misticismo, all’impensabile, all’immaginario, al paradosso. La conseguenza ultima a cui si arriva, è LA SOLITUDINE. 

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