Festa della Candelora

«A la Candelora de l’inverna semm foera», recita l’antico proverbio milanese. Ma che cos’è la festa della Candelora, e perché la si celebra il 2 febbraio?

La parola Candelora deriva dal latino festum candelarum, festa delle candele.
La Chiesa cattolica celebra in questa data la Purificazione di Maria Vergine e la Presentazione di Gesù al Tempio, avvenuta 40 giorni dopo la sua nascita, come prescritto dalla legge di Mosè e narrato nel Vangelo di Luca (Lc 2, 22-39).
Contando 40 giorni a partire dal 25 dicembre, si arriva appunto al 2 febbraio. La festa viene osservata anche dalla Chiesa ortodossa e da diverse chiese protestanti. In molte zone e in diverse confessioni è tradizione comune che i fedeli portino le proprie candele alla chiesa locale per la benedizione.




Festa di Mezzo Inverno!

La Candelora è una ricorrenza conosciuta in tutto il mondo e celebrata persino negli Stati Uniti. Ovunque la si festeggi e comunque la si chiami fin dalla Notte dei Tempi l’1 Febbraio è considerato il giorno in cui il Sole ritorna a vivere, la Terra torna giovane e fertile.

Le diverse celebrazioni della festa hanno tutte le stessa funzione, quella di prevedere l’esatto arrivo della Primavera attraverso l’interpretazione dei comportamenti degli animali e delle forze della Natura.

Una celebre recita: “Candelora dell’inverno semo fora”, ossia il 2 febbraio l’inverno può considerarsi finito. Però il motto poi continua così: “ma se piove e tira vento, dell’inverno semo dentro”, ossia se il 2 febbraio il tempo è brutto, l’inverno durerà ancora un altro mese. 

La parola Candelora deriva dal latino festum candelarum e va messa in relazione con l'usanza di benedire le candele, prima di accenderle e portarle nella processione

I ceri vengono conservati nelle abitazioni dei fedeli per essere riutilizzati, come accadeva in passato, per ingraziarsi le divinità pagane, durante calamità meteorologiche, oppure nell'assistenza di una persona gravemente malata, o nel caso di epidemie, o nell'attesa del ritorno di qualcuno momentaneamente assente, o infine, come accade attualmente, in segno di devozione cristiana.

Anticamente, i seguaci dei riti magici, nel giorno della Candelora verificavano se una persona era colpita da malocchio seguendo queste modalità: immergevano tre capelli dell'interessato in una bacinella d'acqua seguiti da tre gocce di olio, precedentemente messo a contatto col dito dell'individuo. A questo punto, secondo i seguaci della magia, se le gocce restavano intere e collocate nel centro della baccinella, il soggetto non era stato affetto da malocchio, in tutti gli altri casi invece si.

Come decorare casa il giorno della Candelora   Che altro fare in questo giorno? Addobbate la vostra dimora con delle candele bianche, pulite a fondo la casa e purificatevi per la nuova stagione: fate pasti leggeri per disintossicare il corpo, e usate l’incenso per scacciar via i brutti pensieri, e ripromettervi di migliorare. Un rituale semplice da fare è quello di munirsi di una sola candela, di accenderla e di girare in senso orario nei vari ambienti domestici per sprigionare l’energia della luce.

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